La Formula 1 riparte a Maggio e lo fa daMiami. Dopo il lungo stop il duo papaya si fa trovare pronto, con ben setteaggiornamenti portati nel weekend a stelle e strisce, piazzandosi nelle primedue caselle della griglia. Ottima prova di forza di Lando Norris, parte primo echiude in testa con ben quattro secondi rifilati al compagno di squadra che, adifferenza dell'inglese, verso fine sprint race deve aumentare i giri delmotore per tenere a bada un ottimo Charles Leclerc (terzo).
Leclerc ci prova, Hamilton battaglia ma la spunta Max
Aspettando l'attesissimo Aduo la rossa fapassi avanti sorpassando, almeno con una delle due vetture in pista, le dueMercedes. Sette gli aggiornamenti portati dalla scuderia di Maranello ma sulrettilineo manca ancora qualcosa e lo si vede; Leclerc recupera su Piastri incurva ma non appena si arriva sul rettilineo il pilota australiano riesce arimarginare la ferita e riprendersi un distacco sicuro che lo porta così sulsecondo gradino del podio. "Siamo così lenti, soprattutto in overtakemode. Sono soddisfatto degli aggiornamenti, ma non sono soddisfatto della P3,McLaren ha apportato aggiornamenti significativi e ha fatto un grande passoavanti ma non siamo troppo lontani quindi, magari, mettendo tutto insiemepotremmo partire un po' più avanti" queste le parole del pilota monegascoal termine della Sprint Race, aspettando in serata, ore 22:00 italiane, lequalifiche valide per la gara di domani sera. Ma se il monegasco chiude sulpodio, l'altra faccia della medaglia di Maranello dice P7. Un Hamilton spentoche si accende solo nelle battaglie con l'olandese e dopo sparisce dai radarchiudendo a otto secondi da un penalizzato Kimi Antonelli.
RusselP4, Kimi 5 secondi di penalità
Seppur la partenza è stata deludente, la garadell'italiano è comunque sufficiente. Parte dalla P2, perde due posizioni matorna subito all'attacco e dopo qualche giro dietro a Leclerc si trova abattagliare con il compagno di scuderia Russel avendo, sul traguardo, la meglioe chiudendo P4. Quarta posizione però resa vana dai cinque secondi di penalitàa causa dei troppi track limits che riportano l'italiano dietro a George Russele, addirittura, a Max Verstappen che ringrazia.